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Cos’è un Bosco didattico?

“elemento fondamentale per lo sviluppo socio-economico sostenibile e per la salvaguardia ambientale del territorio. Al bosco, infatti sono attribuite e riconosciute diverse funzioni: paesaggistica, naturalistica, produttiva, ricreativa, di difesa del suolo, di conservazione della biodiversità e di fissazione del carbonio”: definizione del bosco didattico secondo la legge “Boschi didattici della Puglia” n. 40 del 10 dicembre 2012 della Regione Puglia.

Facendo delle esperienze nel bosco si familiarizza con la natura che ci circonda, favorendo la scoperta, la conoscenza e il rispetto del mondo in cui viviamo. Il bosco diventa così un “laboratorio”, una risorsa multidisciplinare, dove si possono vivere esperienze nuove, utilizzando, la mente e il corpo, riscoprendo così tutti e cinque i sensi. Queste scoperte avvengono principalmente tramite l’esperienza guidata all’aria aperta che risveglia la curiosità e l’istinto di esplorazione, in un ambiente “non strutturato”, che stimola fortemente la creatività. continua...

La Natura

La Tenuta Sant’Egidio si estende per circa 130 ettari sul versante Est del Monte Cimino (1053m s.l.m.). Circa la meta del suo territorio ricade nel SIC / ZPS “Monte Cimino (versante Nord)”, appartenente alla rete ecologica europea “Natura 2000”.
Il Monte Cimino rappresenta la cima piú alta (1053 m s.l.m.) di una serie di rilievi che costituiscono il “comprensorio dei Monti Cimini”. Si trova nel Lazio settentrionale, ad Est di Viterbo, a circa 40 km dal mare. L’area pianeggiante, che separa il complesso dal Mar Tirreno, è la valle formatasi dallo scorrere del fiume Tevere.

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    I Boschi

    L’insieme dei fattori geologici, geomorfologici e climatici, influisce sullo svilupparsi di una particolare coltre vegetazionale.
    La maggior parte è costituita da boschi e si articola seguendo una stratificazione altitudinale.
    La fascia basale è occupata dai querceti caducifogli, seguita (salendo di quota) da una cintura di castagneti, per terminare con una fitocenosi (o Comunità Vegetale) di notevole interesse geobotanico come la “faggeta”, sulla sommità del Monte Cimino.

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